Classifica Premier League dopo la 26^ giornata

1 Manchester United FC   26 65
2 Manchester City FC   26 53
3 Chelsea FC   26 49
4 Tottenham Hotspur FC   26 48
5 Arsenal FC   26 44
6 Everton FC   26 42
7 Swansea City AFC   26 37
8 Liverpool FC   25 36
9 West Bromwich Albion FC   25 34
10 Stoke City FC   26 33
11 West Ham United FC   26 30
12 Fulham FC   26 29
13 Sunderland AFC   26 29
14 Norwich City FC   26 29
15 Southampton FC   26 27
16 Newcastle United FC   26 27
17 Aston Villa FC   26 24
18 Reading FC   26 23
19 Wigan Athletic FC   26 21
20 Queens Park Rangers FC   26 17

Allo United basta un tempo

RVP_scores

L’Everton esce sconfitto da Old Trafford e vede allontanarsi, forse definitivamente, il quarto posto in classifica, ultimo disponibile per qualificarsi in Champions League. I Blues torneranno nella Greater Manchester fra sei giorni, quando dovranno vedersela con l’Oldham per il quinto turno di FA Cup.

Nei minuti che precedono il match Moyes deve rinunciare a Distin e sostituirlo con Heitinga. Neville torna nel ruolo di right-back mentre Anichebe è il punto di riferimento offensivo. Il resto della formazione è confermata. L’inizio di gara vede un Everton spigliato, senza timori reverenziali, ma al primo vero affondo lo United passa. Lancio di Rafael per Valencia, spizzata di testa in favore di Van Persie che serve al centro dell’area l’accorrente Giggs il quale batte Howard con un piatto destro chirurgico. Con questa marcatura il Gallese stabilisce un invidiabile primato: è l’unico giocatore ad aver segnato almeno un gol in ognuna delle sue 23 stagioni coi Red Devils. Siamo al 13′ e la partita è segnata. Difatti l’Everton, tranne in qualche rara occasione, non riuscirà mai a rendersi veramente pericoloso dalle parti di De Gea. Anzi, pochi istanti prima della chiusura del tempo arriva il raddoppio: Rafael lancia in profondità Van Persie che, tenuto in gioco da Neville, si presenta davanti a Howard, lo dribbla, e insacca il 2-0  in collaborazione con Heitinga.

La ripresa non vede particolri sussulti. Il match dello scorso campionato che vide gli uomini di Ferguson raggiunti sul 4-4 dall’Everton con due gol in due minuti (Jelavic 84′-Pienaar 86′), è servita di lezione. In verità neanche questo Everton è lontano parente di quello dell’aprile 2012 e così la gara scivola via fino al fischio finale.

Premier League – Old Trafford, Manchester, 10 febbraio 2013

Manchester United – Everton : 2 – 0

MARCATORI : Giggs 13′; Van Persie 45′.

SPETTATORI :  75,525

Video: gli highlights di ManUtd-EFC

Contrassegnato da tag ,

Classifica Premier League dopo la 25^ giornata

1 Manchester United FC   25 62
2 Manchester City FC   25 53
3 Chelsea FC   25 46
4 Tottenham Hotspur FC   25 45
5 Everton FC   25 42
6 Arsenal FC   25 41
7 Liverpool FC   25 36
8 Swansea City AFC   25 34
9 West Bromwich Albion FC   25 34
10 Stoke City FC   25 30
11 West Ham United FC   25 30
12 Sunderland AFC   25 29
13 Fulham FC   25 28
14 Norwich City FC   25 28
15 Newcastle United FC   25 27
16 Southampton FC   25 24
17 Reading FC   25 23
18 Wigan Athletic FC   25 21
19 Aston Villa FC   25 21
20 Queens Park Rangers FC   25 17

Wonder Felli riagguanta i Villans

Britain Soccer Premier League

The last hero, Marouane Fellaini, riacciuffa l’Aston Villa avanti di due gol. Una buona prestazione quella offerta dai ragazzi di Moyes che hanno però palesato inquietanti lacune difensive, soprattutto nella conformazione di John Heitinga, oggi un vero e proprio fattore negativo per l’Everton.

Moyes, vista la contemporanea indisponibilità di Hibbert e Coleman, ripropone Jagielka a destra con Heitinga messo al centro della difesa. Gibson si riprende il suo posto a centrocampo mentre d’avanti fiducia in Anichebe. Passano 117 secondi e Heitinga si fa sverniciare da Benteke che realizza il gol del vantaggio esterno. Impressionate la differenza di velocità tra l’attaccante dei Villans e il difensore dei Toffees. Subìto il gol a freddo l’Everton si riorganizza e trova il pari al 21′ con Anichebe che vince il duello tutto fisico con Clark e trafigge Guzan. Neanche il tempo di esultare e i Brummies passano di nuovo: cross dalla destra di Westwood e colpo di testa vincente di Agbonlahor che lascia sul posto un Heitinga in versione palo della luce. Sul risultato di 1-2 si chiude la prima frazione di gioco.

La ripresa vede i Blues cingere d’assalto l’area avversaria. Il gol è nell’aria e difatti arriva, ma nella porta che non t’aspetti. Perfetto cross dalla trequarti di Lowton per Benteke che brucia l’imbarazzante Heitinga e porta i suoi sul doppio vantaggio. L’aria della Mersey sembra far bene all’Aston Villa: l’ultima vittoria esterna della squadra di Lambert avvenne proprio nelle immediate vicinanze di Goodison Park, un 1-3 che tramortì Anfield. Ma la metà Blu di Liverpool è di pasta dura e non si da per vinta. Fellaini s’incunea bene in area e con un destro chirurgico accorcia le distanze. Mancano 20 minuti e tutto è ancora possibile. L’Everton colleziona corner a ripetizione (saranno 13 alla fine) e sull’ultimo di questi Fellaini inzucca il 3-3 al 93′. Goodison è una bolgia, l’Aston Villa è frastornata e al quinto minuto di recupero, ancora Fellaini, ha sul piede la palla dell’incredibile sorpasso, ma Guzan fa il miracolo. Meglio così, fosse entrata si sarebbe dovuto costruire un nuovo stadio.

Premier League – Goodison Park, Liverpool, 2 febbario 2013

Everton – Aston Villa : 3 – 3

MARCATORI : Benteke 2′ e 61′; Anichebe 21′; Agbonlahor 24′; Fellaini 69′ e 93′.

SPETTATORI : 38,121

Video: i gol di EFC-AstonVilla

Contrassegnato da tag ,

Chi viene e chi va

john-stones-joins-evertonfc

Alla mezzanotte italiana è scattata la deadline della sessione invernale del mercato calcistico. Per quanto riguarda i nostri colori, purtroppo, non si è verificato il “botto” che tutti auspicavamo, anche se comunque un buon acquisto di prospettiva è stato compiuto. Certo, le nostre dirette concorrenti  hanno rimpinguato la loro rosa e questo renderà ancor più ardua la strada che porta al quarto posto.

Chi arriva:

è John Stones (foto in alto), classe 1994, terzino destro prelevato dal Barnsley per 3 milioni di sterline. E’ considerato uno dei più promettenti prospetti del football Inglese già convocato più volte con l’Under19.

Chi va:

è Magaye Gueye, ceduto in prestito ai Bretoni dello Stade Brest (Ligue 1). Arrivato nell’estate del 2010 dallo Strasburgo, il 22enne francese non è riuscito a imporsi come avrebbe voluto collezionando un totale di 38 apparizioni e 2 gol.

Contrassegnato da tag ,
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: