Tutto in due minuti

L’Everton si conferma la bestia nera dei “gatti neri”. Dopo averli estromessi dalla FA Cup nella primavera scorsa, li supera anche in questo primo confronto stagionale. Una partita dove la formazione di Martin O’Neill ha raccolto assai meno di quanto seminato. Ma il football è così e questa volta a godere è l’Everton.

La gara ha un prologo nel minuto di silenzio per il Remembrance Day e le due squadre scendono in campo con un papavero rosso stampato sulle maglie. Moyes presenta l’ormai consono e proficuo 4-2-3-1 con Neville e Osman a copertura della difesa e Coleman arretrato a terzino destro. Speculare il modulo tattico adottatato da O’Neill, con lo spauracchio Fletcher (autore di tutti i gol del Sunderland in campionato) unica punta. E sono proprio i Mackems a dominare la scena nei primi 45 minuti; Sessegnon e lo stesso Fletcher sprecano occasioni d’oro ma al 45′ arriva, meritato, il gol del vantaggio ospite con Adam Johnson abile a insaccare di piatto sinistro un corss di Gardner.

Nel secondo tempo l’Everton sembra farsi più incisivo e il match ha un sussulto quando Johnson salva sulla linea un colpo di testa di Heitinga. Ma è solo un lampo isolato. Al 69′ O’Neill manda in campo l’ex Saha al posto di Fletcher accolto da una bordata di fischi. La partita ha tutta l’impressione di terminare con la vittoria (legittima) dei Black Cats quando Marouane Fellaini decide di cambiarne il destino con 120 secondi da fenomeno.  Al 77′ riceve palla da Osman, entra nei 16 metri, e fa partire un diagonale rasoterra che non dà scampo a Mignolet;  solo due giri di lancette e il riccioluto belga si traveste da Messi e con un sontuoso assist di tacco (con tanto di tunnel ad O’Shea) serve Jelavic che trafigge il portiere ospite. Lo sguardo pietrificato del buon Martin O’Neill fa da contraltare al delirio di Goodison Park. David Moyes può festeggiare con una vittoria le sue 400 panchine in Premier League. Non propriamente la più meritata delle vittorie, ma che permette ai Blues di passare un’altra settimana al quarto posto in classifica.

Premier League – Goodison Park, Liverpool, 10 novembre 2012

Everton – Sunderland : 2 – 1

MARCATORI : Johnson 45′; Fellaini 77′; Jelavic 79′.

SPETTATORI : 35,999

Video: gli highlights di Everton-Sunderland

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11 thoughts on “Tutto in due minuti

  1. Luigi Perfetto ha detto:

    Chi ha scritto questo resoconto?Che partita ha vist?

    • muttley74 ha detto:

      Ciao Luigi, l’ho scritto io. Ho vsito la stessa partita di Martin O’Neill:

      “We should have been out of sight by half-time. Instead of being one up it should have been three. We were exhilarating in that first half, we looked in command, so it’s very frustrating and disappointing”.

      E di Moyesy:

      “I thought it was going to be one of those days. It wasn’t for the lack of trying, or us not creating chances, because we did stick at it but got a bit fortunate”.

      Naturalmente sono opinioni personali dalle quali si può assolutamente dissentire.

      COYB! 😉

  2. Mariano71 ha detto:

    Nel primo tempo abbiamo avuto un netto superiore possesso palla,ma con molta difficoltà a concretizzare in porta.Fortunatamente abbiamo due giocatorini,Fellaini e Jelavic che hanno evitato l’ennesimo pareggio.SEMPRE FORZA EVERTON!!!

  3. Anonimo ha detto:

    Direi che la svolta della partita è avvenuta grazie all’introduzione di Vellios per, l’inguardabile, Phil Neville e il conseguente arretramento di Felli nel ruolo (a lui più congeniale) di centrocampista a tutto campo.
    Con due punte, e un paio di giocatori in supporto, siamo apparsi molto più pericolosi, ed efficaci, negli ultimi 25/20 minuti piuttosto che nei precedenti 65/70. Alla fine, con gli avversari rintanati nella loro area, è bastato “accendere” Felli e Jela per cambiare l’andamento della gara.
    keioc

  4. dea ha detto:

    quoto al 100% mutt , keioc e mariano……pero’ mi piacerebbe davvero sentire il commento del sig luigi perfetto che dice di aver visto una partita diversa…..ma davvero, sono mega curioso di sapere cosa i suoi occhi di diverso hanno visto dall articolo sovraesposto.e’ vero le opinioni sono personali ma devo essere credibili.aspetto una risposta dal sig.luigi perfetto(giusto x imparare calcisticamente qualcosa di nuovo essendo io alle prime armi) nel raccontarmi la partita di sabato se vuole anche nei dettagli tecnotattici…….livercul merda….da sempre e x sempre forza everton…….malato di everton……..

    deatoffees

  5. ghi2004 ha detto:

    Anch’io sono d’accordo con la diagnosi del match di Muttley e con i commenti di tutti.
    Aver portato a casa i tre punti è stato importante alla luce della prestazione delle due squadre in campo.

    Da

  6. muttley74 ha detto:

    Per esigenze di blog vedo (quasi) tutte le partite dell’Everton. Di conseguenza posso raffrontarle tra loro e notare quando il gioco si sviluppa bene o meno bene, come nel caso della partita col Sunderland, dove il possesso palla è stato, a mio avviso, piuttosto sterile. Viceversa, nella gara di Craven Cottage, l’Everton ha creato molte occasioni e avrebbe ampiamente meritato la vittoria.
    Cmq nessuno ha la verità in tasca e perciò tutte le opinioni hanno lo stesso diritto di cittadinanza.
    COYB! 🙂

  7. Anonimo ha detto:

    Sabato è stata la mia prima al Goodison Park e sinceramente pensavo già al peggio.
    Un gran possesso palla, ma mai reali occasioni da goal, al contrario loro 4 vere occasioni da goal in contropiede.
    Il nostro problema? La perdita di Mirallas, la difesa spesso in difficoltà( soprattutto sulla destra)Neville in quella posizione( se per forza deve giocare lo metterei terzino e coleman più avanti) , naismith ( non all’altezza fisicamente tatticamente tecnicamente ) e infine la posizione di fellaini dove lo stesso jelavic ne risente. Se anche dopo questa volta Moyes non l’ha capita allora le ancora più dura rimanere la su in classifica.

    bura.efc1970

  8. Luigi Perfetto ha detto:

    Sig Dea,dal resoconto del match si evince che il Sunderland abbia dominato l’incontro.io l’ho vista la partita ed e’ vero che nel primo tempo le occasioni migliori le abbiano avute gli ospiti ma in contropiede e a seguito dei nostri cronici errori difensivi non a seguito di dominio del gioco (nostro possesso palla superiore).Nella ripresa piu’ occasioni per noi e se e’ sicuramente vero che non e’ sta la nostra miglior partita fin qui(fortunatamente direi) e che il pareggio sarebbe stato senz’altro piu’ giusto non mi sembra che la nostra vittoria sia rubata.Quanti punti abbiamo gia’ perso immeritatamente fino ad ora?detto questo quoto Anonimo,la perdita di Mirallas e’ grave e spero sia bilanciata dal rientro di Gibson.Sicuramente serve piu’ filtro a centrocampo e maggior attenzione dietro.

    COYB!

  9. dea ha detto:

    forse sig luigi perfetto non sai estrapolare il meglio dell articolo x’ ripeti le parole del resoconto, primo tempo a loro favore(con qualche occasione) e secondo tempo meglio(non benissimo) noi,TANTO CHE NEL SECONDO TEMPO CHI HA SCRITTO L A’RTICOLO NON NOMINA NEMMENO UN AZIONE DEL SUNDERLAND…..quindi il tuo”chi ha scritto questo resoconto?che partita ha vist?”l ha vista identica a te ……tanto che addirittura all inizio scrivi”e’ vero che nel primo tempo ecc……..aggiungo al tuo commento su mirallas che e’ piu sostiubile il belga x vari motivi sia di rosa sia tattici che gisbon……livercul merda….da sempre e x sempre everton

    deatoffes

  10. muttley74 ha detto:

    Credo che la discriminante stia nel termine “dominare” da me usato per riassumere il primo tempo.
    In realtà il verbo dominare l’ho attribuito alla scena e non al campo. Mi spiego: sul campo l’EFC ha avuto un maggiore possesso palla, spesso anche nella metà campo avversaria, ma la scena è stata dominata dal Sunderland che in ben tre occasioni ha portato i suoi giocatori davanti al nostro portiere, riuscendone a concretizzare una.
    Se chiedessimo ai tifosi dell’Everton cosa ricordano di quel primo tempo, credo che non ve ne sia uno che direbbe “il nostro possesso palla”, al contrario ritengo che tutti ricorderebbero i tre giocatori avversari a tu per tu con Howard.

    Cmq l’importante era vincere e ci siamo riusciti. In alto i nostri Cuori! 🙂

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