L’assedio non ha successo: si va al replay

Il fato ha deciso che David Moyes non debba celebrare con un sorriso la sua decade in riva alla Mersey. Dopo la dura sconfitta nel derby, un amaro pareggio che sa di beffa in FA Cup, dove non è sufficiente il netto dominio dell’Everton per avere la meglio del Sunderland. Il portiere Mignolet e alcune decisioni discutibili dell’arbitro Marriner, impediscono ai Toffees di accedere alla semifinale. La ripetizione del match allo Stadium of Lights di Sunderland.

Il manager dei Blues schiera dal primo minuto Heitinga, Osman, Drenthe e Jelavic, lasciati a riposo (con annesse polemiche) nel match contro il Liverpool. E in effetti è un altro Everton. Veloci, aggressivi e determinati, i Merseysiders prendono subito in mano il gioco e dopo pochi minuti c’è già il primo episodio che farà discutere: Drenthe viene atterrato appena dentro l’area di rigore, ma l’arbitro Marriner decreta la punizione dal limite. Come se non bastasse al 12′ arriva la beffa. Un calcio di punizione a due, apparentemente innocuo, si trasforma nel vantaggio ospite: Collback tocca per Bardsley il cui tiro passa tra una selva di gambe e s’infila nelll’angolo alla destra di Howard. L’Everton accusa il colpo e per qualche minuto resta in balia dell’avversario. Fortunatamente la situazione viene sbloccata al 23′ dal gol del pareggio: cross dalla sinistra di Baines, sul colpo di testa di Jelavic è repentino l’inserimento di Cahill che, sempre di testa, insacca. Il pari galvanizza i 40 mila di Goodison Park che spingono i Blues all’assalto, ma non c’è fortuna. Prima del riposo uno splendido calcio di punizione di Drenthe si stampa contro l’incrocio con Mignolet battuto. Il secondo tempo inizia com’era finito il primo. Più passano i minuti e più i Black Cats arretrano il baricentro puntando sfacciatamente, ma legittimamente, al replay. Alla mezz’ora secondo episodio scabroso in area dei Mackems: cross dalla trequarti per Jalevic, il cui assist di testa viene murato con un braccio da O’Shea, ma per Marriner è tutto regolare. Il forcing diventa assedio e negli ultimi minuti sale in cattedra Mignolet che para tutto ciò che piove dalle sue parti. Addirittura al 90′ un doppio, strepitoso, intervento su Fellaini e un istante dopo su Jelavic negano ai Toffees il gol qualificazione. La partita finisce qui, con molta delusione e altrettanto rammarico in tutto l’ambiente evertoniano. Ora a Sunderland servirà un’impresa.

Update: la ripetizione del match contro il Sunderland si disputerà martedi 27 marzo alle ore 20.45. La vincente affronterà il Liverpool nella semifinale di Wembley.

Handball. Il colpo di testa di Jelavic "murato" da O'Shea

FA Cup, 1/4 di finale – Goodison Park, Merseyside, 17 marzo 2012

EVERTON – Sunderland : 1 – 1

MARCATORI : Bardsley 12′; CAHILL 23′.

SPETTATORI : 38,875

Video: i gol di Everton-Sunderland

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4 thoughts on “L’assedio non ha successo: si va al replay

  1. mariano71 ha detto:

    La vittoria non è arrivata,proprio un vero peccato,sono contento per il ritorno al gol di Cahill!

  2. Anonimo ha detto:

    Davvero un peccato non aver chiuso in questo primo match il passaggio del turno.
    Sostanzialmente positiva la prova della squadra anche se l’inizio e in molte circostanze non è stato dei migliori.
    Dal mio punto di vista però non è stato tutto ok soprattutto nel primo tempo.
    Osman non ha mai trovato i tempi giusti per impostare e dare supporto alle azioni.Baines ha commesso troppi errori di passaggio cosa non abituale da parte sua.Drenthe molte volte vuole fare tutto da solo e questo non aiuta la squadra.Coleman ha sbagliato molti disimpegni.Jelavic’ ha ricevuto troppe palle alte e non ha avuto in suo aiuto l’appoggio dei centrocampisti.Da sottolineare la maiuscola prova di Fellaini giocatore tutto campo e autentico muro per la squadra avversaria.
    Visto che gli ultimi 20 minuti abbiamo usufruito di molti corner e fatto molti traversoni dalle fasce, io avrei dato più minutaggio a Stracqualursi.
    Il 27 marzo il replay a campo invertito e penso che non ci sia un vero favorito come non lo era a Goodison Park.Forza Everton.

    bura.efc1970

  3. spider73 ha detto:

    bella prestazione…se la squadra gioca così ha buone possibilità di vincere il replay

  4. dea ha detto:

    ciao bura(hai ragione),far giocare cosi jelavic e’ come non averlo in campo,troppo troppo solo deve lottare su tutti i palloni non ha mai una palla decente,deve avere una spalla non dico che giochi x lui ma che almeno lo aiuti nel lavoro sporco x poi essere lucido nella conclusione.ora la spalla puo’ variare a seconda dell avversario o della forma fisica ma serve assolutamnete uno che lo aiuti.un abbraccio……..livercul merda…..da sempre e x sempre forza everton.

    p.s il gol preso nemmeno negli amaoti non stanno a 20 mt dal pallone.orribile.

    deatoffees

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